Cultura

Tour program: 

9 Giorni / 8 Notti

Day 1: 

Aeroporto “Madre Teresa” - Tirana

Le guide dell’ Albania Adventure vi riceveranno all’aeroporto, per poi rivolgersi verso Tirana, la capitale d’Albania, dove verrete ospitati in un albergo  in centro cita.

Tirana fu fondata nell’1614 per volere di Sulejman Pashe Bargjini,  un ricchissimo feudale dell’epoca, proveniente da  un paese denominato Mullet. Venne proclamata capitale solo nel 1920. Essa rappresenta oggi la citta` piu grande d’Albania con  una popolazione che supera 800.000 abitanti e offre tanto per ogni genere di  turismo. Ci sarebbero tante possibilita` per visitare i centri storici culturali. Tra tanti possiamo menzionare: Il Monumento dell’eroe nazinale Gjergj Kastriot Skenderbeu, una serie di edifici quale la Mosche di Et’hem Beut, La torre del Orologio alta 35 m, costruita nel 1830. Dalla punta della torre, aperta all’pubblico si potrebbe godere una visione fantastica della centralissma Piazza Skanderbeg, del Ponte dei Tabaki (sec.XVIII), del opera monumentale “Madre Albania”, Il Teatro Nazionale, Il Teatro dell’Opera e Baletto, la Galleria delle Arti Figurativi, il Centro internazionale della Cultura, il Museo Storico, il Museo Archeologico nonche` il Museo delle Scienze Naturali. A soltanto 15 km a sud di Tirana si potrebbe visitare Il Castello di Petrela vecchia piu di 2000 anni, il quale venne costruito dagli Albani, popolazoni illiriche dell’epoca. Mentre a soli 15 km a ovest di Tirana si trova il Castello di Preza, frequentatissimo dai turisti e che offre un panorama suggestivo di tutta l’area. 

Day 2: 

Tirana - Kruje - Shkoder

Dopo colazione, ci si mettera` in viaggio verso citta` di Kruja, tra i centri piu importanti turistici in Albania. Si tratterebbe di un centro abitato che risale tre secoli a.c. Cio` che la rendono particolarissima, non e` solo la sua geografia, il castello stupendo, ma anche le numerose tradizioni tramandati dale generazioni.

Essa e` notoria come la capitale della resistenza contro l’occupazione ottomana guidata dal leggemdario Skanderbeg. La citta` ha un ricchisssimo patrimonio etnografico e di monumenti di cultura, e rappresenta altressi` una ricca zona archeologica. Tenendo conto delle sue inestimabili valori  storici, e` stata  proclamata citta` “museo”e citta`”eroe”. Il Castello e suo museo storico, la caratteristichissima via del Vecchio Bazar, Il Museo Etnografico nonche`una seria di oggetti di culto ne fanno di Kruja una meta ambita particolarmente dai visitatori. Si manifestano di una rilevanza particolare l’abbigliamento tradizionale caratteristico fatto a mano, i prodotti d’artigianato in rame, oro e argendo ecc.

Una volta fatta una passeggiata su tutta la citta` si andra` a pranzare in un ristorante caratteristico dove avremo modo di gradire piatti tipici della cucina tradizionale.

Nel pomeriggio riprenderemo il viaggio verso Scutari e verremo ospitati in un albergo - ristorante della citta`. 

Day 3: 

Shkoder - Durres

Dopo aver fatto colazione, faremo una visita alla citta` di Scutari, la piu grande del Nord Albania, ricchissima di una cultura e civilta`antica. Essa rappresenta ovviamente una dei centri di maggiore rilevanza storica della antichissima civilta` illirica. Fu fondata dai Labeati ( tribu`illirica) all’inizio dell’ultimo millenio a.c.

Ci visiteremo il Castello di Rosafa situato su una collina rocciosa dominante all’ingresso citta`. Il castello venne usato come un edificio fortificato illirico per prima volta durante il periodo regnante di Gent, nell’anno 181 a.c sino a 168 a.c. Ci recheremo altretanto in visita alla Cattedrale della citta`, chiamata diversamente come La Grande Chiesa, perche` ai tempi della costruzione rappresentava una delle piu grande dei Balcani.

Poi visita ad una moschea a Scutari. Nuova moschea, Ebu Bekr è il più grande in Albania e tra i più grandi dei Balcani. Va detto che la coesistenza multi religiosa e` una dei valori incontestabili del popolo Albanese.

A Scutari potremo visitare anche la Torre dell’ Orologio, sec XIX , conosciuta anche come la Torre  dell’Inglizi appartenente al periodo dell’aristocrazia mediovale. La torre assiemme alla casa vicina furono costruito grazie al contributo finanziario del lord inglese Paget. In seguito, visiteremo anche la Moschea di Scutari, ovvero La nuova Moschea, la piu grande del paese e tra le maggiori dei Balcani.

Non possiamo lasciare Scutari senza recarsi in visita al Museo Storico, situato in un edificio monumentale, una’abitazione caratteristica cittadina  che porta il nome di “Osso Kuka”. Il museo suddiviso in tre settori, quello di Archeologia, quello di Storia e di Etnografia ne e` la testimonianza di una  splendida civilta`di questa meravigliosa citta`.

In seguito ci si mettera` in viaggio in direzione Durrazo dove anche ci sistemeremo per trascorrere la serata e la notte.

Day 4: 

Durrazzo - Citta` antica di Apollonia - Parco Nazionale di Llogara

Durrazzo e` la seconda citta` piu grande d’Albania. La citta` conta di una popolazione di circa 200.000 abitanti ed e` allo stesso tempo capoluogo dello distretto di Durrazzo. E` tra le piu` antiche citta`del paese e tra le piu` importanti dal punto di vista economico. Situato al centro della costiera Albanese a ovest di Tirana, nella baia che porta lo stesso nome, quasi quasi e’ in mezzo tra i porti di Bari e Brindisi geograficamente parlando, considerando che in queste coordinate della baia l’Adriatico raggiunge la distanza minima tra le due sponde. Durrazzo andrebbe considerato tra le piu`grandi delle citta`mediterrane antiche e mediovali. La citta`Dyrrah (cosi` conosciuta nell’antichita`) fu fondata e costruita dalle tribu illiriche dei Taulanti nel XIII-XI sec. avanti Cristo. I primissimi abitanti di Dyrah prima di Iliri, chiamati protoilir, di origine pellazga, costruirono nelle recinte di questa citta` le prime abitazioni preistoriche. Secondo degli studiosi di civilta` antiche, la citta` sarebbe stata fondata da due Re di origine illirica chiamati appunto Dyrrah e Epidamn.

Durrazzo e una citta` di una antichissima cultura data la sua medesima origine. La citta ha ereditato numerosissimi valori del passato, centri storici e siti archeologici quale ad esempio L’Anfiteatro, il Recinto Bizantino, la Torre Veneziana, Le Mura circondanti del Castello nonche` dei centri culturali e religiosi quali a.es. I Resti della Basilica di Arapaj, Il Castello di Rodon e tant’altro.

Nel corso della giornata ci recheremo in visita all’Anfiteatro di Durrazzo, edificato alla fine del secondo secolo dopo Cristo, considerato appunto tra i piu` grandi di questo genere in tutto l’impero romano e l’unico nel nostro paese. La sua geometria ellittica di dimensioni 120x110 m e l’asse dell’arena 61x42 m consentiva una capienza di circa 15.000 spettatori. La sua esistenza rappresenta inequivocabilmente un punto di riferimento allo sviluppo urbanistico della cita`.

Si presenterebbe particormente interessante la visita al Museo Archeologico e alla Torre Veneziana. Il vecchio Museo venne inaugurato nel Marzo del 1951, mentre il nuovo nel Aprile del 2002. Qualificato di dimensioni nazionali, il museo e`stato organizzato in due badiglioni: Quello della preistoria e dell’Antichita`e quello postbizantino dove sono esposti circa 2000 oggetti e reperti archeologici ricavati dalla sottoterra museale della citta`.

Conclusa la visita  in citta`, ci fermeremo a pranzare in un ristorante sul mare, per rimettersi in seguito in viaggio in direzione dell’altra citta` antica di Apollonia, la quale si considerebbe tra  le piu` grandi nel bacino dell’Adriatico e la piu` nominata tra altre 30 dello stesso nome nell’antichita`. Sarebbe fondata all’inizio del IV secolo a.c. I resti di Apollonia furono scoperti all’inizio del XIX secolo. Alcuni reperti dell’epoca del ferro, tipici della cultura illirica rappresenterebbero tracce di una antichissima civilta`. Dei primi secoli della sua vita cittadina, vengono custoditi dei resti delle mura di recinzione e di un tempio arcaico dedicato ad Artemis, la divinita` piu` adorata dagli apoloniati. Apollonia dista solo 12 km dalla citta` di Fier. Apollonia venne fondata come citta`dai colonizzatori greci provenienti da Corint. Le prime testimonianze della loro presenza vennero documentati verso l’anno 588 a.c. Il nome le fu dato all’onore della divinita` Apolon. Fra le 24 citta` del bacino mediterraneo portanti questo nome, l’Apollonia di Illyria rapprensenterebbe la piu` importante e faceva da tramite negli scambi commerciali tra heleni e illirici. All’ epoca di cui parliamo Apollonia era una citta` grande e importante nelle adiacenze del fiume Aoos (Vjose). Si stima che la citta` abbia avuto una popolazione di circa 60.000 abitanti, una cifra record ai tempi di antichita`.

Terminata la visita in Apollonia il viaggio si riprendera` in direzione del Parco nazionale di Llogara dove verremo ospitati in un albergo-ristorante al suo interno.

Day 5: 

Parco Nazionale Llogara - Himare - Porto Palermo - Sarande

Nel corso di questa giornata, oltre a gradire i meravigliosi paesaggi che ci riservera` la Riviera Albanese, ci si avra` il modo di poter visitare alcuni dei castelli presenti.

La prima sosta verra effettuata alla cittadina costiera di Himara, la quale ci sorprendera` con le sue bellezze archittetoniche e culturali, il che ci acompagnera` ovunque per i paesini, mentre osserviamo incantati monumenti ed edifici storici,culturali o addirittura religiosi nonche` tipici abitazioni di 2-3 piani fatti in pietra scolpita.

Himara, dai numerosi castelli e dalle splendide spiagge rappresenterebbe indubbiamente uno dei luoghi di rilievo del sud. Il Castello di Himara, giace su una collina con una superficie di circa 1ha. Venne abitata gia dall’ultimo periodo di bronzo e fu circondato dalle mura prottetive, la cui costruzione risale all’ottavo secolo a. c per continuare senza sosta sino al tardo medioevo. Le antiche mura del tipo polygonal appartengono alla seconda fase della fortificazione e risalgono approssimativamente a cavallo tra V e IV secolo a. c. Al suo interno ci sarebbero da visitare monumenti quali: Chiesa di Sergji e Bako (Paleoscopia), Chiesa dei Tuttisanti, l’abitazione di Tano Jorgji Goro, l’Antica Torre lato sud, le Mura antiche lato nordorientale, l’Ingresso mediovale e la Torre medioevale (Barbakaja) ecc..

In seguito visiteremo la penisola tectonica di Porto Palermo dove si trova anche il famosissimo castello di Ali Pasha Tepelena, costruito per amore di sua moglie Vasiliqia, alla quale fu dato in regalo. Il castello si trova nella baia dallo stesso nome sulla costiera jonica nell’Albania meridionale. E` situato in uno splendido luogo nella penisola di Porto Palermo (In antichita` conosciuta come baia di Panorma), non lontano da Qeparo (piccolo localita` costiera), ha una geometria  triangolare di costruzione, le cui dimensioni sono 150x400 m. Le mura raggiungono un’altezza di 20 m.

Dopo questa visita, ci rimetteremo in viaggio a bordo dei nostri mezzi verso la citta` costiera di Saranda dove anche alloggeremo in albergo. Sulla punta piu` alta di Saranda, e` situato il castello di Lekuresi, eretto nel corso del XV secolo mentre era in corso la Guerra di Sulejman Pasha contro Corfu`. All’interno dei  suoi spazi c’e` un ristorante elegantissimo, da cui si potrebbe godere una visione panoramica della citta` e  in cui si cenera`comodamente.

Day 6: 

Parco Nazionale di Butrint - L’Occhio Azzuro (Sarande) - Gjirokaster

Nel corso di questa giornata faremo in modo di visitare l’antichissima citta` di Butrint. Il parco nazionale archeologico di Butrint occupa una superfice pari a 15 ha e si trova in un’altitudine 30-35 m sul livello del mare. Quest’antica citta`rappresenterebbe senz’alcun dubbio un tesoro inestimabile archeologico, gia` parte del patrimonio mondiale e sotto la protezione  dell’Unesco. Situato straordinariamente bello in un ambiente tra il lago e il mare sarebbe un museo naturale in stile helenico da numerose tracce archeologiche restaurate. All’interno della citta,`si trova l’anfiteatro, il castello di Ali Pasha, le acque termali, le abitazioni di stile romano, dei mosaici, le mura scolpite maestosamente e tant’altro.

In seguito ci recheremo in visita all’Occhio Azzurro dove ci fermeremo anche per pranzo. Luogo magico, questa sorgente acquifera sotterranea e`circondato dai boschi e qualificato come azzuro per analogia del colore azzuro dell’occhio umano. Esso, rappresenta tuttavia, un’eccezionalita` di bellezza della natura d’ Albania. Il nostro viaggio dopo questa esperienza ci portera` ad Gjirokaster dove verremo ospitati in albergo.

Day 7: 

Gjirokaster - Berat

Gjirokastra, diversmente conosciuta come la citta` in pietra, rappresenta una delle citta` piu importanti del Sud d’Albania. Confinante al nord con Tepelena, al nordest con Permet, al sud con Saranda e al sudest con la Grecia, Gjirokastra e una meta estremamente attrativa dai turisti. La citta`, fa gia` parte del patrimonio dell’umanita sotto la protezione dell’Unesco dal 2005, come uno delle poche realta`commerciali sopravissute  dell’ archittetura in stile  ottomano. La citta` “da mille gradini”, da centinaie di case in stile ottomano, dai tetti in tegole di pietra e dai balconi di legno, potrebbe chiamarsi “magico” e da un passato glorioso.

Una passeggiata lungo al Bazar, una visita al castello della citta` vi fara` tornare dietro nel tempo. Il castello e`indubbiamente una tra le strutture meravigliose della citta`. Situato su una roccia, con la citta` ai suoi piedi, offre un panorama suggestive della Valle di Drino e delle montagne d’intorno. Le principali fortificazioni furono erette dal Despota di Epiro nel sec. XII e XIII. Dopo l’occupazione ottomana, nel sec XIV, i restauri maggiori vennero fatti dal Sultano Bajazit II. Verso l’anno 1811 Ali Pashe Tepelena aggiunse numerosi altri elementi al castello, la parte esterna della  torre dell’Orologio compresa. Dal suo tempo non ci sarebbero piu fatti lavori ne` di costruzione e ne` di restauro. Nel castello, ci sono tuttora i resti di un aereo della Air Force americana, cui e` reso un oggetto particolarmente interesante per i visitatori.

Gia` aperto dal 1971, situato la dove una volta c`era il carcere, il Museo nazionale degli Armi, rappresenta un luogo straordinario da visitare. Esso contiene armi di tutti generi, dall’epoca dell’indipendenza alla fine della Seconda Guerra mondiale. E` da notare inanzitutto la presenza degli armi appartanenti e uttilizzati dai partigiani tra 1939-1944.

Nel pomeriggio ci riprenderemo il viaggio verso la citta` di Berat.

Day 8: 

Berat - Tirane

Berat, ovvero altrimenti chiamata la citta “dalle finestre sovraposte”, appartiene alla categoria delle rarissime citta` dove la vita inizio` all’antichita` e continua interrotamente tuttora. Si stima che la citta` fosse fondata tra il 313-310 a.c., come una citta`castello di Dasaretia, chiamato Antipatrea dal Re Kasander, al ricordo del generale viceregente del Grand Leka. La citta` tramanda meravigliosamente dal passato una lunga e ricca serie di valori storici, culturali, etnografici, architettonici e religiosi tali da costituire un cospicuo potenziale ai fini di turismo. Uno dei valori cittadini ereditati, e` l’Artigianato in alcune sue generi, come ad esempio: lavorazioni in argendo e altri metalli, il ricamo, intaglio in legno (scolpire in legno), lavorazioni decorative in pietra e lavorazioni in paglia. A Berat visiteremo il castello della citta`, il Museo Nazionale Etnografico, la Cattedrale di Santa Maria e il Ponte di Gorrice. Il castello, di archittetura triangolare, con un perimetro di 1440 m, conta 24 torri e due portoni. Dalle sue fondamenta illiriche, ricostruita parecchie volte nei secoli VI, XIII, XV e XIX esso rappresenta  oggi uno dei castelli piu grandi abitati e un archivio in pietra che offre svariati  generi di stile e di contributi appartenenti a delle epoche diverse: Illiriche, Romano Bizantine, Albanese e Turche.

Il Museo etnografico fu inaugurato nel 1979. In esso viene inclusa la cultura popolare etnografica dei territori di Berat nonche` quella dell’Albania del Sud. Il museo e` situato dentro un edificio di due piani, vecchio di tre secoli, tipico dei territori di Berat. Al primo piano si e` improvisato un salone, in cui vengono imitate una stradina medioevale con dei negozi tradizionali su entrambi i lati. In questo salone si e` allestito anche il padiglione riguardante l’antichita`. Al primo piano comunque sono state messe degli oggetti che sono stati utilizzati per la lavorazione dell’ullivo. Al secondo piano si trova il cosidetto “cardak” (piccolo balcone per ospiti) pronto a ricevere ospiti. Su questo piano si trovano di fila, l`archivio, tezgjahu ( attrezzo uttilizzato per fare tappetti),  la stanza di ricevimento del villaggio (per ospiti paesani), la cucina e la stanza di ricevimento della citta`(per ospiti cittadini). Negli spazi esterni del museo sono stati messi svariati oggetti originali e comuni della nostra cultura popolare.

Il ponte di Gorrica, rappresenta uno dei tanti monumenti di cultura e di architettura di Berat nonche` uno dei suoi simboli. Verso gli anni 1780 sotto l’attenzione di Ahmet Kurt Pasha, la parte superiore del ponte venne interamente trasformata in pietra. Fu ancor’una volta ricostruito nel 1922 con delle balaustre di cemento armato  ottenendo l’aspetto che conserva tuttora.  Il ponte e` lungo 129,3 m, largo 5,3 m , 10 m in alto dal livello del fiume, contiene 7 arcate con degli spazi dai 9 a 16,7 m.

Dopo aver completata la visita  in citta` ci fermeremo a pranzare in un ristorante tradizionale per gradire cosi` piatti tipici della cucina di Berat. Nel tardo pomeriggio ci rimetteremo in viaggio in direzione della capitale  d’Albania, Tirana, dove anche alloggeremo . 

Day 9: 

Tirana - Aeroporto “Madre Teresa”

A seconda dell’orario partenza del vostro volo si programmera` la partenza verso l’aeroporto “Madre Teresa”

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